Entro il 2022, nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione sarà obbligatorio lo studio del pensiero computazionale e del Coding, in coerenza con le indicazioni nazionali per il curricolo.

La disciplina del “coding” è già obbligatoria, a partire dalla scuola primaria, in molti Paesi europei come Gran Bretagna, Finlandia ed Estonia. In questo periodo se ne sente parlare spesso. Molti credono che sia solo un linguaggio di programmazione, ma il coding è molto di più. Educa infatti al pensiero computazionale, insegna attraverso dei giochi, a risolvere problemi – anche complessi – applicando la logica, ragionando passo passo sulla strategia migliore per arrivare alla soluzione. Educa al pensiero creativo, ma anche al suo risvolto pratico, attraverso l’utilizzo di strumenti di uso quotidiano come smartphone, tablet e videogiochi. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *